Scala, I due Foscari: ci vuole la seconda per il meritato successo

Teatro alla Scala, 01/03/2016

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia
Nuova produzione Teatro alla Scala
Direttore Michele Mariotti
Regia e scene Alvis Hermanis
Costumi Kristīne Jurjāne
Luci Gleb Filshtinsky
Coreografia Alla Sigalova
Video Ineta Sipunova
Drammaturgo Olivier Lexa

Francesco Foscari Plácido Domingo
Jacopo Foscari Francesco Meli
Lucrezia Contarini Anna Pirozzi
Jacopo Loredano Andrea Concetti
Barbarigo Edoardo Milletti
Pisana Chiara Isotton
Fante Azer Rza-Zade
Servo Modestas Sedlvičius

Verdi occupa un ruolo privilegiato in questo inizio di stagione alla Scala e dopo i calorosi successi registrati da Giovanna d’Arco e Rigoletto, non torna solo il Maestro di Busseto ma anche Francesco Meli, il quale dismette i panni di re dei Francesi per vestire quelli dello sfortunato Jacopo Foscari.

E dopo la freddezza accompagnata da contestazioni della prima, è la seconda recita che attribuisce ai cantati il meritato successo, accanto alla direzione brillante di Michele Mariotti e ad una regia elegante ma migliorabile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Calorosa è l’accoglienza per Plácido Domingo, egli interpreta il ruolo dell’anziano doge Francesco Foscari, ennesima parte baritonale per il (già) tenore. Il versante vocale non riserva particolari sorprese: timbro chiaro e privo di sostanza, specialmente scendendo e una linea di canto che manca di morbidezza, sfiorando il parlato nella risoluzione di qualche passaggio, come nella conclusione sulle parole ‘Mio figlio…’. Tuttavia credo che il duraturo successo di Domingo, oltre alla fama che lo accompagna, sia dovuto alla capacità di stare in scena come pochi riescono a fare: il cantante delinea un Doge affaticato fin dalla prima scena e dilaniato dal dolore, in preda a tremori e stanchezza.

Chi recita poco e non particolarmente bene è Anna Pirozzi, troppo spesso ferma in proscenio a cantare le sue parti (si vedano ad esempio le cabalette del I e III atto). Musicalmente parlando, la parte è particolarmente impegnativa perché richiede agilità, parti da affrontare di forza e diverse incursioni nella prima ottava, insomma un vero scoglio per moltissimi soprani. E la Pirozzi fa bene, tanto che molti abitué del loggione applaudono convinti con buona pace dei pochissimi contestatori della prima. La voce è potente e le agilità sono eseguite precisamente e con espressività; la pecca della performance sono gli acuti spesso troppo spinti e schiacciati. Probabilmente una migliore confidenza con il personaggio permetterà al soprano di affrontare ancor meglio il poiché i mezzi per farlo sono presenti.

Si conferma ancora una volta ottimo Francesco Meli. La voce è omogenea e sempre piena, gli accenti decisi  e credibili, il tutto accompagnato da un registro acuto brillante. Talvolta le mezzevoci sono risolte alleggerendo un po’ il timbro ma sono sempre comunque ben cantate.

I solisti, fra cui ricordare il buon Loredano di Andrea Concetti, sono stati sapientemente accompagnati da Michele Mariotti. Il maestro dirige un Verdi asciutto, privo di manierismi ed eccessi ma ugualmente ricco di colori, il tutto con attenzione a dinamiche (belli i diminuendo nel finale di alcuni numeri musicali) ed agogiche in modo da non mettere in difficoltà i cantanti.

Per concludere senza dilungarmi troppo, la regia di Alvis Hermanis ha l’indubbio merito di raccontare efficacemente la storia, lasciando molta libertà ai cantanti, inoltre l’aspetto visivo è sicuramente piacevole per l’eleganza delle stoffe e le numerose citazioni di pittori veneziani e non solo. Forse si sarebbe apprezzato un utilizzo più vario delle luci, come nella scena di apertura del II atto che appare davvero troppo luminosa anche a chi non piace il buio in scena, e non sarebbe stato male qualche movimento in più da parte di coro e solisti, magari evitando le comparse dei mimi che rappresentavano talvolta i Dieci, talvolta presunti gondolieri.

image.jpeg

Nel complesso un piacevole spettacolo, accolto con il giusto entusiasmo dal pubblico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...